Strategia & Strumenti

Switch a 24 ore:
come cambia la vita delle
reti commerciali nell'utility

Aprile 20255 min letturaStefano Joppolo
2024 — ora Fine mercato tutelato 78% luce · 86% gas nel mercato libero. ~700 operatori attivi.
ARERA 58/2024 Nuovi obblighi consenso Tracciabilità obbligatoria. Telemarketing limitato. Bacino contattabile ridotto.
2026 Switch luce 24h Il cliente può cambiare fornitore in tempo quasi reale. Churn illimitato sulla luce.
2027 Switch gas 24h Il modello si completa. Ogni cliente è sempre tecnicamente raggiungibile dalla concorrenza.

Con lo switch luce in 24 ore nel 2026 e gas nel 2027, il churn nel settore energy passa da "elevato" a teoricamente illimitato. Le reti di vendita che sopravviveranno saranno quelle costruite sulla relazione con il cliente — non sul volume di contratti acquisiti.

Cosa significa davvero lo switch in 24 ore

Oggi un cambio di fornitore richiede settimane. Con l'entrata in vigore delle nuove tempistiche previste da ARERA, quel processo si riduce a un giorno. Per il cliente è una libertà in più. Per le reti commerciali, è un cambio di paradigma fondamentale.

Un cliente acquisito con una promozione aggressiva — senza costruire relazione, senza spiegare il valore, senza fidelizzazione — può essere portato via dalla concorrenza il giorno dopo la firma. Il modello "acquisisci e dimentica" smette di funzionare.

"La retention diventa il vero campo di battaglia. E si vince prima della firma, non dopo."

Il telemarketing di massa ha già perso

A complicare ulteriormente il quadro, il Decreto Bollette e ARERA 58/2024 hanno già introdotto forti limitazioni al telemarketing: riduzione del bacino contattabile, nuovi obblighi di consenso, maggiore complessità nei processi di vendita.

Il canale telefonico di massa — quello che per anni ha trainato l'acquisizione nel settore utility — perde efficacia sia normativa che commerciale. Non è un aggiustamento temporaneo: è una trasformazione strutturale del mercato.

Cosa costruire adesso

Chi sta già lavorando sull'evoluzione del proprio modello commerciale sa che la risposta non è trovare nuovi canali di acquisizione di massa. È costruire reti capaci di creare valore nella relazione con il cliente — prima, durante e dopo la firma.

Questo richiede agenti con competenze diverse da quelle tradizionali: non solo capacità di chiusura, ma capacità di ascolto, di lettura del contesto, di accompagnamento nel tempo. Profili più simili a consulenti che a venditori nel senso classico del termine.

Le 4 leve su cui agire adesso

Il vantaggio di chi si muove prima

Le aziende che stanno già investendo sulla qualità delle loro reti — formazione, selezione, processi strutturati — si troveranno in vantaggio competitivo nel momento in cui lo switch a 24 ore diventerà operativo.

Chi aspetta di adattarsi dopo partirà in ritardo, con una base clienti già erosa e una rete impreparata a rispondere. In un mercato dove il churn è illimitato, il tempo è l'unica risorsa che non si recupera.